venerdì 21 maggio 2021

Futurologia

 Futurologia 

In altri tempi, abbiamo imparato a leggere nel movimento  delle stelle, poi il sangue degli agnelli sacrificali o dei polli. Siamo passati attraverso l'arte divinatoria della lettura delle semplici carte o dei tarocchi, persino dei fondi di caffè, per mezzo delle sfere di cristallo, arrivando fino alla lettura delle linee del palmo delle mani. E ora, ai nostri giorni, siamo costretti a cercare di leggere il nostro futuro, ma soprattutto i pensieri, solo dagli occhi delle persone, oramai nascoste dalle mascherine.

mercoledì 19 maggio 2021

Archivio 25

 

(Prima pubblicazione lunedì 24 luglio 2017)

easy



Ci sono viaggi che meritano certe canzoni. Anche se non ti muovi da un divano.

martedì 18 maggio 2021

Archivio 24

 

(,Prima pubblicazione giovedì 28 aprile 2016

ready to take off






Me lo dice sempre, la mia amica oculista di Bergamo. Non bisognerebbe accettare neppure un bicchiere d'acqua, quando si viaggia con l'Alitalia. Lo raccomanda sempre, da quando è stata lasciata a terra per overbooking. Mi sono ricordato di lei, qualche giorno fa, nel guardare l'equipaggio di cabina.  Perchè con il passare degli anni, le hostess hanno subìto una sorta di mutazione genetica. Quasi tutte portano i capelli raccolti e con piccola coda o una cipolla. Le restanti, hanno i capelli tagliati corti. Ma questa mutazione, non si è limitata alla capigliatura, perchè, a guardare bene, evitando di farsi notare, sono diventate un po' più mascoline. Quelle di altezza maggiore, avendo perso le linee e le curve tipicamente attese in una donna, ma soltanto restando con pantaloni vuoti. Neppure davanti, come sarebbe ovvio attendersi da un organismo di genere femminile. Insomma, avete capito: niente forme prosperose, ma neppure il minimo sindacale, che possa impedire il declino della leggenda, che voleva le assistenti di volo, capaci di fare esplodere desideri e immaginazione. 
A dirla tutta, neppure i loro colleghi maschi sembrano essere usciti indenni da questo misterioso fenomeno evolutivo. Nel mio viaggio di oggi, verso Napoli, sono seduto alla fila tre, lato corridoio. E questo, mi ha consentito, non volendo, di sentire gli animati discorsi tra due colleghi, assistenti di volo, di sesso opposto. Argomento scabroso: l'utilità e il migliore utilizzo dell'anticalcare nel bagno. Con lui che appariva nettamente a proprio agio. Anzi, più esperto di lei. Un uomo di mondo, insomma.
Ci penserò, la prossima volta che dovrò fare una scelta. Non tra lei o lui. Ma tra dolce o salato. Grazie per avere volato con me.
    

venerdì 14 maggio 2021

Archivio 23

 Estratto dalle note della settimana.

(Prima pubblicazione agosto 2016)

Venerdì) E se invece fosse davvero così? Se davvero quei movimenti impercettibili dei pianeti, fossero capaci di mutare, o perlomeno orientare le nostre vite?    Se quei milioni di chilometri al secondo, potessero, in qualche oscuro meccanismo, cambiare il nostro modo di vedere le cose, il nostro modo di agire?   Giorno dopo giorno, passare dalla disperata inazione, alla vitale voglia di fare. Combattere.  Nudi.  Senza violenza. In un combattimento fatto di bellezza. Come gli atleti dell'antica Grecia. Dove corpi sudati e impolverati sospingevano passioni. E Venere poteva incarnarsi nei muscoli forti di un lottatore.   Anche voi, oggi,  combattete usando la vostra bellezza.


sabato 17 aprile 2021

Archivio 22

 (Prima pubblicazione 22 marzo 2015)

Custodisco tutte le parole bellissime che mi hai dato. Come faceva mia nonna, che conservava le sue medicine, dentro una scatola di latta, del lievito Bertolini. E come lei, quando sto male, apro la scatola e verso la giusta quantità di gocce, per lenire il dolore. Se fai attenzione, puoi sentire il suono delle parole che cadono nel bicchiere. Una ad una.
 




martedì 30 marzo 2021

Archivio 21

 

(Prima pubblicazione 7 marzo 2014)

Buongiorno II

Vedetela così: le cose passate, non sono ricordi a cui aggrapparsi. Sono la vostra ricchezza. Sono preziosi monili,  da portare al collo. Vestiti buoni e comodi,  da indossare nei giorni più lunghi.  Anche oggi potete fare una cosa buona:  rinnovare il guardaroba.

domenica 28 marzo 2021

Archivio 20

 

(Prima pubblicazione sabato 7, febbraio 2015)

Incontrarsi,  nel luogo dove i pensieri si incontrano. 
Dove si danno appuntamento, senza neppure bisogno di dirsi il posto e l'ora.



lunedì 22 marzo 2021

Archivio 19

 

(Prima pubblicazione 23 marzo 2015)


Non vale. Tu porti gli occhiali. E così puoi vedere ogni mia piccola ruga. Ogni imperfezione. Qualunque mio movimento,  impercettibile agli altri. Poi mi correggi. "Non sono gli occhiali", dici.  Si chiama "anima".
 




giovedì 18 marzo 2021

Archivio 18

 

(Prima pubblicazione venerdì 7 marzo 2014)

ciuffi

Capita.
Quando si è ragazzini, il ciuffo non è mai esattamente come lo vorresti. Un brufolo apparso durante la notte, sembra più deturpante della faglia di San Francisco. Il naso a patata sembra più ingombrante della piramide di Cheope, nella piana di Giza. Nessuna delle espressioni provate allo specchio, sembra quella adatta per entrare al bar e avvicinarti al tavolino,  dove lei sta seduta con gli amici stronzi.
Nessuno si accorge della differenza. Nessuno noterà se il tuo ciuffo sta mezzo centimetro più a destra o a sinistra. Nessuno vedrà cambiamenti nel tuo profilo,  per quel punto rosso sul tuo viso. E il tuo naso sarà il solito naso, sulla tua solita faccia. Capita esattamente così. Te ne fai una ragione. Ti piacerai per come sei.
Poi, un giorno, succedera' di nuovo. Nessuno se ne accorgerà. Nessuno lo noterà. Non ci sarà alcuna differenza. Lo vedrai solo tu, guardandoti dentro un piccolo specchio. Negheranno tutti, se glielo chiederai. E magari cercherai una buona ragione. Il troppo vino. Il poco sonno. Il troppo lavoro. Il poco amore. Alla fine, ti arrenderai, guardando ancora una volta, quel viso che ti somiglia. E  te lo dirai, lento, quasi sillabato.
"Sono vecchio".

Archivio 17

 

(Prima pubblicazione sabato 5 aprile 2014)


Esiste un pianetino, nella galassia M107-5, in cui le nostre  leggi della fisica e della biologia, sono sovvertite. I pensieri, sono più pesanti dei mattoni di paglia, di cui sono fatte le case. Le persone,  dapprima guariscono e solo dopo si ammalano. Io che sono in apparenza guarito, non vedo  l'ora di essere in apparenza, malato.