domenica 27 maggio 2018


Alcune parole esistono solo una notte, per scomparire al sorgere del sole.

(Qui le troverete solo dentro la notte)


Conoscere così bene le regole della grammatica e della sintassi per permettersi di contravvenirle.
Così come conoscere la passione e permettersi di rinunciarci.

giovedì 3 maggio 2018

i sogni sono papaveri



Forse siete tra coloro che pensano che la cosa peggiore dei sogni sia  non ricordarli. Tuttavia, ancora peggio e' ricordare di averli fatti, ma non riuscire a definirne il contenuto.
Ti restano solo quei pochi minuti, in cui senti ancora l'emozione che ti hanno lasciato e che, via via, sfuma mentre ti risvegli completamente.
Come quando da bambini, sfogliato un papavero, ne poggiavi con forza lo stimma capovolto, a mo' di timbro, per stampare sulla pelle sottile del polso un piccolo disegno arrossato, che affievoliva lentamente.

martedì 24 aprile 2018

Alcune parole esistono solo una notte, per scomparire al sorgere del sole.

(Qui le troverete solo dentro la notte)


Questa vita, fatta di giorni
che hanno la consistenza gommosa
di lacci annodati alle caviglie.
Cosi'  da non sapere
se ti vogliano trattenere
o impedirti di andare.
E tu continui a correre.


https://youtu.be/1_IvN2PdgsQ


https://youtu.be/sBbvWjBVVBA


mercoledì 18 aprile 2018

forte






Ho cercato una parola, un sinonimo che fosse capace di dare un'idea seppure lontanissima, di quello che si può provare, ma non sono rimasto soddisfatto delle soluzioni. Perciò vi lascio la scelta.


L'emozione più forte 
che una donna mi abbia regalato.
Me l'ha data un uomo. 
Quando mi ha scritto
"Devo dire che ieri ti ho un po' invidiato. 
E' bello vedere una persona, specie una donna, 
illuminarsi sentendo un nome."







venerdì 6 aprile 2018

viaggi





Come il segno lasciato dai quadri rimossi
sulle pareti di antichi palazzi di nobilta' decadute,
cosi' la tua figura si delinea ancora
nel vuoto davanti al mio sguardo



Maledette canzoni
che mi distraggono e distolgono
lo sguardo dalla strada
perche' non possa rivederti.



Ho conosciuto riga per riga, quadretto dopo quadretto,
il quaderno di questa citta'.
E' come se abbia camminato portando con me un pennello
intinto di una vernice invisibile agli altri.
Come se in ogni via, piazza o luogo, vi abbia lasciato
un segno, una forma, una figura.
Una traccia dell'emozione.







martedì 27 marzo 2018



Il tempo ha la forma di un polpastrello sporco di nerofumo, appena passato sopra un tratto di color carbone.
Cosi sfuma il tuo contorno netto. L'attrito delle dita sulle rughe della carta fabriano. Il soffio leggero di fiato tra le labbra che si socchiudono, per sollevare il velo di polvere di carboncino.
Il profilo del dorso del quinto raggio della mano che spazza via gli ultimi granelli.
Così, quello che era un sogno vivido, sfuoca in un ricordo.


https://www.youtube.com/watch?v=0mOUj-uHp0Y&sns=sms

https://youtu.be/bdxrt3hbM7c

giovedì 15 marzo 2018




La pioggia giusta e' quando avete il cappello
ben calcato e teso sulla testa.
Una giacca impermeabile.
Le goccioline finissime che arrivano
ben distanziate, lanciate a velocita' folle.
Cosi' puntute, che ne puoi distinguere
ogni singolo rapidissimo plic.


 "Piedi"
"Mani"













"Occhi"





"Fiori"



"Frutta"

"Citta'"